Parti per un viaggio in Namibia, in cui gli opposti convivono
A ovest il Deserto del Namib scende con le sue dune verso l’Oceano Atlantico, mentre all’estremità est del Dito di Caprivi prospera la vegetazione tropicale. In mezzo, tutti i contrasti e la varietà che solo un viaggio in Namibia ti può offrire.
La Namibia è uno Stato grande e scarsamente popolato, in larga parte incontaminato perché il suo territorio comprende paesaggi stupefacenti ma spesso inospitali. Da nord a sud il Paese è percorso da un lungo altopiano che digrada verso ovest nel Deserto del Namib, il più antico del mondo, e verso est nel Deserto del Kalahari, il secondo più grande dell’Africa.
La parte nord del Paese è dominata dal Parco Nazionale di Etosha, dove una sconfinata salina bianca incontra la terra rossa e insieme raccontano di laghi preistorici e supercontinenti che si separarono milioni di anni fa.
Nella zona centrale dell’altopiano svettano i massicci di granito dei Monti Erongo, ciò che resta di un antico vulcano collassato su sé stesso.
Più a sud, nel Parco Nazionale Namib-Naukluft, si trova la spettacolare valle di Sossusvlei, con le sue dune rosse che si stagliano sul bianco dell’argilla salata, uno dei paesaggi più surreali dell’Africa.
Un viaggio in Namibia è un’esperienza che ti porta in profondità, per esplorare una storia lontana nel tempo e sondare i limiti che la natura è disposta a sfidare pur di vivere. Là dove la vegetazione riesce a trovare acqua, ci sono pianure erbose, savane e boschi di acacie e alberi di mopane, che attirano elefanti, gnu, zebre e antilopi, che a loro volta richiamano i predatori. Leopardi, leoni, iene, ghepardi e, nascosti nelle pozze, i coccodrilli. Insomma la fauna non manca, anzi, in Namibia si possono avvistare anche specie come la zebra di montagna e il corridore delle rocce. Tutta questa biodiversità viene valorizzata da grandi aree protette, che occupano addirittura il 44% del territorio nazionale: la Namibia conta 13 parchi nazionali, 86 riserve faunistiche e 20 riserve forestali.
Anche sul piano culturale la Namibia ha molto da offrire, dalle incisioni rupestri alle architetture di ispirazione tedesca di alcune città. La conformazione del territorio ha protetto a lungo il Paese dall’ingerenza estera, ma non ha evitato che alla fine si stabilisse la dominazione coloniale, prima da parte della Germania e in seguito da parte del Sudafrica quando era una colonia britannica. Le tracce dell’influenza tedesca si possono riconoscere ancora oggi. Tuttavia ci sono tribù come gli Himba che vivono portando avanti usi e tradizioni antichissime.
Un viaggio in Namibia è la scoperta di un’Africa dagli orizzonti sconfinati, dove gli opposti convivono in un delicato equilibrio fatto di distanze. Scopri di più sui luoghi di interesse toccati dai nostri tour e ricorda che puoi scegliere tra le estensioni disponibili altre attività da aggiungere al programma. Oppure, chiedici di studiare un itinerario personalizzato per te: per noi sarà un piacere accompagnarti.










