Il grande luogo bianco della Namibia
In lingua owambo il nome etosha significa “grande luogo bianco”. Il Parco Nazionale di Etosha è dominato da una depressione salina di 5.000 km2, che milioni di anni fa era un lago alimentato dal fiume Kunene mentre oggi è un’arida distesa bianca. Si riempie d’acqua molto raramente, quando la stagione delle piogge è più abbondante, ma la sua acqua è due volte più salata di quella del mare.
Proprio la concentrazione di sale ostacola la crescita della vegetazione e respinge gli animali, che preferiscono abbeverarsi alle pozze d’acqua alimentate dalle falde più profonde. Questo significa che per trovare vita bisogna spostarsi a sud della depressione salina. Man mano che ci si allontana si trovano cespugli, alberi di acacie e mopane e i suggestivi moringa o “alberi fantasma”.
In questa zona, nei pressi delle pozze d’acqua dolce, si possono osservare leopardi, leoni, rinoceronti, elefanti, zebre, gnu e impala dal muso nero. Nella zona ovest del Parco Nazionale di Etosha si possono incontrare anche le zebre di Hartmann.