Un paradiso per il birdwatching tra i massicci di granito
I Monti Erongo sono ciò che resta di un antico vulcano e svettano sul Damaraland lungo una caldera di circa 40 km di diametro. Circa 130 milioni di anni fa, mentre le masse terrestri che formavano il supercontinente Gondwana si stavano allontanando, il vulcano collassò su se stesso durante un’eruzione, intrappolando il magma e creando depositi di roccia liquida nel sottosuolo. Il materiale roccioso si raffreddò formando massicci di granito, che nel punto più alto superano i 2.300 metri di altitudine.
Le montagne dell’Erongo sono affascinanti dal punto di vista geologico, ma anche storico e faunistico. Sono ancora visibili numerose pitture rupestri risalenti a migliaia di anni fa e l’ecosistema montuoso è l’habitat perfetto per alcune specie di uccelli che fanno la felicità di chi ama il birdwatching. Sui Monti Erongo si possono avvistare ad esempio il buceretto di Monteiro, il pappagallo di Rüppell, l’inseparabile facciarosa e il corridore delle rocce.